Il "De libertate arbitrii" di Sant'Anselmo d'Aosta è un'opera filosofico-teologica scritta intorno al 1085, nella quale il pensatore medievale affronta il tema del libero arbitrio in relazione alla giustizia divina e alla responsabilità umana.
La parola latina "religio" ha un'etimologia dibattuta, ma le ipotesi principali si possono ricondurre a due derivazioni proposte da autori antichi e successivamente riprese dagli studiosi moderni.